Strozzapreti in crema di mandorle e basilico

Beh, se la casa cade, ora come ora, il basilico la tiene in piedi, per cui è tempo di fantasia di primi e piatti vari in cui possa farla da padrone!

Ingredienti per 4 persone

– Strozzapreti freschi: 500 grammi
– Mandorle: 50 grammi, netti
– Basilico: 1 tazza di foglie fresche
– Parmigiano Reggiano: 3 cucchiai, grattuggiato
– Panna da cucina: 2 cucchiai
– Sale: q.b.

Preparazione

Frullare le mandorle insieme alla panna, poi aggiungere il basilico in foglie lavate e asciugate, una piccola presa di sale

Strozzapreti in crema di mandorle e basilico

e continuare a frullare fino a ottenere un composto denso. Estrarre dal frullatore, aggiungere il Parmigiano grattuggiato e mescolare.

Strozzapreti in crema di mandorle e basilico 2

Lessare in abbondante acqua salata gli strozzapreti, scolarli e condirli con la crema così ottenuta, stemperata con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Servire calda.

Strozzapreti in crema di mandorle e basilico3

Torta magica al latte

Fresca, morbida, leggera: la torta al latte è ideale a colazione, a merenda, sempre! Non ho ben capito perché in rete questa ricetta (nelle sue diverse varianti) sia spesso definita “magica”, forse perché quando guardi quell’impastuncolo pallido e liquido e lo inforni, pensi che serva un intervento con opportuna bacchetta perché ne esca una torta? 😀

Ingredienti per 6-8 persone:

– Latte fresco intero: 1/2 Litro
– Uova: 4
– Farina 00: 115 grammi
– Burro: 125 grammi
– Zucchero: 150 grammi
– Vanillina: 1 bustina
– Zucchero a velo: a piacere

Preparazione:

Sciogliere il burro a bagnomaria e lasciare raffreddare. Intanto montare i tuorli delle uova con lo zucchero e, una volta ottenuta una consistenza spumosa, incorporare gradualmente la farina e la vanillina.

Torta magica al latte

Aggiungere il latte intiepidito e mescolare bene, infine unire gli alnumi delle uova montati a neve non troppo ferma con delicatezza.

Torta magica al latte 2

Cuocere in una teglia quadrata (circa 20×20 cm) o rettangolare imburrata e infarinata in forno preriscaldato a 160 gradi per circa 50 minuti (formerà una crosticina in superficie).

Torta magica al latte 3

Lasciare riposare fino a raffreddarsi, poi conservare in frigorifero e servire fredda, tagliata a quadrotti ed eventualmente ricoperta da zucchero a velo.

Torta magica al latte 4

Orata al cartoccio

Benvenuti al periodo dei buoni propositi: l’estate sta finendo e, con il nuovo anno in arrivo, eccoci qua a millantare intenzioni di mangiare più sano, più semplice, più tutto. Mossa da cotanto spirito di beltà interiore (che durerà il tempo di finire il piatto), ecco l’orarina al forno con gli aromini!

Ingredienti per 2 persone:

– Orata fresca: 2
– Olio extravergine di oliva: 3 cucchiai
– Limone: 1
– Origano: 1 cucchiaio
– Sale: 1 cucchiaino raso
– Pepe: a piacere.

Preparazione

In una ciotola preparare un’emulsione di olio, limone spremuto, origano, sale, pepe.

Orate al cartoccio

Intanto pulire le orate e metterle su uno strato di alluminio (o cartaforno, se preferite) in un tegame, quindi versare l’emulsione sulle orate e all’interno (nel taglio praticato sulla “pancia”), chiudere bene il cartoccio infornare a 180 gradi per 30 minuti.

Orate al cartoccio 2

Servire calde. (A me piace portarle in tavola intere intere, l’alternativa è privarle della pelle e della testa, eliminare la lisca e servire direttamente i filetti con il sughetto di cottura. Fate vobis).

Orate al cartoccio 3

Spaghetti alla carbonara

Continua la sezione Grandi Classici, tra le ricette stra-tradizionali – naturalmente fatte a modo mio (considerato che sui piatti tipici e storici nessuno ha la verità in tasca, tanto vale affidarsi alla propria esperienza) – non poteva mancare l’intramontabile Carbonara ad accompagnare l’ennesimo acquazzone dell’estate meno estate dalla storia recente.

Sì, la Carbonara dicono di saperla fare tutti. Eppure, non l’ho mai mangiata buona a casa di nessuno. Certo, i gusti sono gusti. Ma che cattivo gusto devi avere per l’uovo freddo e gocciolante? O, peggio, per la frittata in pezzettoni? O per aggiungere la panna all’uovo, che neanche avessimo a che fare con una quiche?

Data la premessa, i miei gusti mi hanno portato -tra vari tentativi ed errori – a questa come ricetta definitiva, che trova (per me) sufficiente equilibrio tra i sapori e consente, se non si scambia l’ordine degli addendi, un condimento della consistenza giusta. A ognuno la sua Carbonara, poi! 😀

Ingredienti per 4 persone

– Spaghetti: 350 grammi
– Uova: 3
– Guanciale: 120 grammi (ma io ho usato la pancetta)
– Pecorino Romano: grattuggiato, 4 cucchiai
– Olio extravergine di oliva: 4 cucchiai
– Pepe: q.b.
– Sale: q.b.

Preparazione:

Cuocere gli spaghetti al dente (circa 11 minuti) in abbondante acqua salata; intanto sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe a piacere e il formaggio grattuggiato, fino a ottenere una consistenza densa.

Spaghetti alla carbonara

Mettere quindi a soffriggere con l’olio extravergine di oliva il guanciale in dadini a fiamma moderata, in modo che diventi croccante (ma non bruci) per circa 5 minuti.

Spaghetti alla carbonara 2

Una volta scolati gli spaghetti ributtare in pentola *senza riaccendere la fiamma*, versarvi il condimento a base di uovo,

Spaghetti alla carbonara 3

mescolare velocemente e, per ultimo, aggiungere il guanciale ancora caldo con il suo olio di friggitura, (in modo che il calore contribuisca a rassodare – leggermente – l’uovo), sempre mescolando molto rapidamente per evitare che l’uovo si solidifichi “in pezzettoni”.

Spaghetti alla carbonara 4

Servire calda.

Spaghetti alla carbonara 5

Peperoni e peperoncini verdi piccanti con pomodoro e basilico

C’era una volta una pianta in regalo, con due specie diverse di peperoncini, piccola piccola, che andò a fare compagnia ai semi di basilico sul balcone. Poi crebbe, crebbe, crebbe diversificando il peperoncino di Cayenna dai peperoncini verdi. E accanto a lei crebbero e crebbero grandi piante di basilico forti e profumate. Così, nasce questo contorno. 😀

Ingredienti per 2 persone:

– Peperone: 1, giallo
– Peperoncini verdi: a piacere (io ne ho usati 4-5, c’è da morire!)
– Aglio: 2 spicchi
– Pomodori: 2, tipo: Perini
– Olio extravergine di oliva: 3 cucchiai
– Basilico fresco; qualche foglia
– Sale: q.b.

Preparazione:

In una padella antiaderente dorare l’aglio con l’olio, poi aggiungere il peperone pulito, privato dei semi e tagliato a listarelle e lasciare cuocere a bassa fiamma con il coperchio per circa venti minuti; quindi aggiungere i peperoncini verdi lavati e privati del picciolo.

Peperoni e peperoncini verdi piccanti con pomodoro e basilico

Intanto in una pentola lessare in abbondante acqua salata i pomodori per 10 minuti, poi pelarli, tagliarli a tocchi e unirli al peperone insieme alle foglie di basilico lavate; lasciare proseguire la cottura per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Peperoni e peperoncini verdi piccanti con pomodoro e basilico 2

Servire caldi.

Peperoni e peperoncini verdi piccanti con pomodoro e basilico 3

Buon Compleanno, Blog! E, per festeggiare, un viaggio culinario: Bruxelles!

anniversary-1x  Ebbene sì: come mi ricorda WordPress,  è passato un anno dalla prima ricetta! A cui ne sono seguite altre centinaia, con commenti, scambi, suggerimenti da parte di altri blogger che piano piano ho incontrato lungo il cammino e che di sicuro hanno contribuito a quello che è questo luogo oggi. Grazie, quindi, a chi è passato di qui, a chi mi sta leggendo ora e a chi capiterà da queste parti prossimamente… Per festeggiare, intanto, vi regalo qualche fotina (a tema cibo) dal Belgio, meta recentissima di un viaggio lampo!

Che dire? Beh… mangiare, si mangia! Anche se abbiamo sempre un po’ l’idea che solo noi Italiani abbiamo una cucina davvero tipica e ricca, non di rado i paesi del Nord Europa ci sorprendono… Il Belgio è tra questi: c’è un po’ di tutto, per tutti i gusti!

Innanzitutto: pesce… anzi, cozze! Cozze grandi, cozze ovunque, in molte versioni, dalle semplici cozze marinate

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servite in confortevoli porzioni da 1 kg, con incluse le famose patatine fritte (di cui qui fanno tuttiun gran vanto, ma onestamente a me sembrano come tutte le altre), a versioni più raffinate, anche in “piccoli assaggi” da antipasto, come quelle gratinate.

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Ma il sapore di mare trova ampio spazio anche nelle celebri zuppe (ce n’è in ogni forma e dimensione), per esempio nel Waterzoi, questo piatto caldo a base di panna, merluzzo, cozze, salmone (ma esiste anche la versione al pollo) che si lascia mangiare che è un piacere.

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Certo, non manca la carne, spesso di maiale e accompagnata da patate in varie forme; qui una foto dei tre piatti più celebri: Stoump (salsiccia con purè), Flemish Carbonades (spezzatino alla birra) & Boulettes (polpette al pomodoro)

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anche se devo ammettere che il piatto più buono che ho gustato in questi giorni, non so se sia davvero tipico ma non posso non consigliarlo a chiunque metta piede a Bruxelles è lo jambon de porc (il cosciotto di maiale) con mostarda e insalatina di accompagnamento gustato al “Fin de Siecle” (Rue de Chartreux 9):

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Ultimi, ma non per importanza… i dolci! A parte il cioccolato, acquistabile in ogni forma, dimensione e tipo (assolutamente da provare le varie praline ripiene), merita un assaggio la Mousse au chocolat du Brussels, molto consistente e contenente scaglie di cioccolato

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e i famosissimi, rinomatissimi (e a ragione: il resto sono solo penose imitazioni) waffels o (in francese) gaufres serviti con tutto quello che vi pare (qui la versione banana e fragole fresche, panna montata e cioccolato fondente fuso).

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Altro che torta di compleanno! ^_^

Intanto buone vacanze a voi che siete ancora via… e a presto!

Cotolette di pollo marinate

Eh vabbé, una volta ogni tanto il fritto ci sta. Però la solita cotoletta può sempre diventare più interessante!

Ingredienti per 4 persone:

– Petto di pollo: 4 fettine (circa 400 grammi)
– Yogurt bianco: 1 vasetto
– Curry: 1 cucchiaio
– Sale: 1 cucchiaino
– Uovo: 1
– Farina: q.b.
– Pangrattato: q.b.
– Prezzemolo fresco: q.b.
– Olio di semi di arachidi: q.b.

Preparazione:

In una terrina mescolare yogurt, curry, sale e immergervi completamente le fettine di pollo, riporre in frigo ricoperte da pellicola e lasciare riposare per circa due ore.

Cotolette di pollo marinate

Estrarre dal frigo, scolare ogni fettina, passarla prima nella farina, poi nell’uovo e quindi nel pangrattato mescolato con prezzemolo tritato e friggere nell’olio bollente un paio di minuti per lato.

Cotolette di pollo marinate 2

Asciugare con la carta assorbente e servire, calde.

Cotolette di pollo marinate 3

Riso venere con gamberetti e peperoni al curry

La sensazione è che, come da diversi anni a questa parte, l’estate stia scorrendo via velocemente, tipo sabbia tra le dita, e non resti che afferrarne un morso qua e là… Tra una torta salata e un piatto aromatico di pesce…

Ingredienti per 4 persone:

– Riso venere: 300 grammi
– Peperoni: 1, rosso
– Gamberetti freschi: 300 grammi (lordi)
– Aglio: 3 spicchi
– Curry: 1 cucchiaino
– Olio extravergine di oliva: 3 cucchiai
– Sale: q.b.

Preparazione:

In una casseruola antiaderente soffriggere con l’olio l’aglio in tocchetti, poi aggiungere i peperoni tagliati a listarelle e lasciare appassire per una trentina di minuti a fiamma bassa con il coperchio.

Riso venere con gamberetti e peperoni

Rimuovere l’aglio, aggiungere una tazza d’acqua tiepida in cui si è sciolto il curry, i gamberetti sgusciati e salare.

Riso venere con gamberetti e peperoni  2

Proseguire la cottura senza coperchio per qualche minuto lasciando asciugare il sughetto, quindi spegnere la fiammaversare il riso Venere lessato in abbondante acqua salata per circa 18 minuti e scolato, mescolare bene e servire tiepido.

Riso venere con gamberetti e peperoni 3

Torta allo yogurt con cacao e pinoli (senza burro!)

Estate, inverno, non cambia niente: io a una tortina al cacao non so mai dire di no! Eccone un’ennesima versione, con i pinoi, leggera-leggera, senza burro, ma ugualmente soffice, perfetta per la colazione!

Ingredienti per 6 persone:

– Yogurt bianco naturale: 1 vasetto (125grammi)
– Farina 00: 250 grammi
– Olio di semi di mais: 125 grammi
– Zucchero: 125 grammi
– Uova: 2
– Pinoli: 50 grammi
– Cacao amaro: 3 cucchiai
– Vanillina: 1 bustina
– Latte fresco: 1/2 bustina
– Lievito in polvere: 1 bustina

Preparazione:

In un terrina lavorare due uova intere insieme allo zucchero,

Torta allo yogurt con cacao e pinoli (senza burro!)

una volta ottenuta una consistenza spumosa, incorporare gradualmente lo yogurt a temperatura ambiente, l’olio e il cacao, fino ad avere un composto omogeneo. Aggiungere, quindi, la farina setacciata e la vanillina

Torta allo yogurt con cacao e pinoli (senza burro!) 2

mescolando bene, infine il lievito sciolto in mezzo bicchiere di latte e versare il tutto in una tortiera di 20 cm di diametro, livellando la superficie con l’aiuto di una spatola da cucina.

Torta allo yogurt con cacao e pinoli (senza burro!) 3

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 31 minuti e lasciare raffreddare prima di servire.

Torta allo yogurt con cacao e pinoli (senza burro!) 4

Anelli di totano in insalata con patate

Stanchi del solito polpo in insalata? Un’ottima alternativa sono dei morbidi anelli di totano! 😀

Ingredienti per 2 persone:

– Anelli di totato: 280 grammi
– Patate: 2
– Aglio: 3 spicchi
– Olio extravergine di oliva: 4 cucchiai
– Prezzemolo: 1 presa
– Sale: q.b.
– Pepe: a piacere.

Preparazione:

Lessare in abbondante acqua leggermente salata due patate con la buccia per circa 40 minuti, avendo cura che non si sfaldino. Rimuovere dalla pentola, lasciare che si intiepidiscano, pelarle con l’aiuto del pelapatate e tagliarle a tocchetti.

Intanto cuocere gli anelli di totano puliti in abbondante acqua leggermente salata per circa 20 minuti (devono risultare morbidi, non gommosi).

Anelli di totano in insalata con patate

In un ampio piatto da portata mescolare i totani e le patate, condendo con l’olio, il prezzemolo tritato, il pepe e l’aglio tagliato a fettine e aggiustando di sale. Lasciare riposare per circa due ore prima di servire, a temperatura ambiente.

Anelli di totano in insalata con patate 2